MAURO LIKAR I BURATTINAI

 

 

MAURO LIKAR

 

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I BURATTINAI

 

CASTELLI DI CARTA.

Il Piano ebraico per il controllo economico delle economie mondiali ha avuto il suo massimo impulso con l’invenzione di un Valore fittizio: la Carta moneta, che di fatto non corrisponde a nulla di concreto, ma che viene trattato, venduto, prestato, ed usurato dalle Banche Internazionali. Gli ebrei sono stati i primi Banchieri del mondo e si sono arricchiti enormemente grazie ai Cristiani, e alle loro guerre di conquista e di colonizzazione. Essi hanno finanziato le Spedizioni di scoperta nel Nuovo Mondo: quelle di Caboto, Colombo, Amerigo Vespucci e Magellano.
Gli ebrei praticavano l’usura, ed accumulavano Depositi di tesori in oro ed argento,con la scusa di proteggerli nei forzieri delle loro banche, emettendo però controvaluta cartacea di nessun valore, che ne testimoniava il possesso. Gli Orafi ebrei ed i proprietari di camere blindate, iniziarono a capire che, in qualsiasi momento, solo
una piccola frazione dell’oro e dell’argento veniva ritirata dai proprietari, e inventarono il sistema delle Certificazioni in Denaro cartaceo, ad altre persone chenon possedevano l’oro, tassandole degli interessi.
Dato che era praticamente impossibile, che tutti si presentassero contemporaneamente a reclamare la restituzione del proprio deposito aureo, il trucco funzionò, e funziona tutt’ora.


Le banche fanno prestiti con danaro virtuale, e pretendono su di esso degli interessi estremamente reali. Popoli e Governi sono sommersi dal debito bancario, e cercano disperatamente di pagare gli interessi su del denaro che non è mai esistito, non esiste, e non esisterà mai. Per ogni 1000 dollari che una banca riceve dai clienti, ne presta e carica d’interessi almeno 10000.

Le banche contano sul fatto che i depositi non vengono estinti simultaneamente dai clienti, e del resto, esse chiudono i battenti se troppe persone esigono indietro i loro soldi tutte insieme.
Oggi ogni Banca crea il denaro dal nulla, scrivendo delle cifre sullo schermo di un computer, e il raggiro è completato dal fatto che, se resti indietro nel pagamento degli interessi su denaro che non esiste, la Banca può prenderti ricchezze che esistono materialmente.
Da quando è nato questo sistema, con ogni prestito rimborsato ad una Banca, i pagamenti d’interessi risucchiano la ricchezza del mondo, convogliandola all’interno del sistema bancario. Ogni rimborso di prestito rafforza il controllo del sistema, e ciò permette alla Finanza, controllata dall’élite ebraica, di prestare somme ancora più ingenti di denaro astratto, e di sommergere sempre più persone e Stati in debiti terribilmente reali.

Nel XVIII° secolo il sistema bancario ha fatto fare un enorme passo avanti ai progetti di dominio dell’Elite Ebraica, specie con l’ascesa della Dinastia dei Bauer, poi Rothschild, che nel 1785, con un furto, si è impadronita di circa 3 milioni di dollari, sottratti al più grande lascito finanziario d’Europa: quello di Guglielmo IX, Langravio di Hesse- Cassel.

Nathan Rothschild, figlio di Mayer Amschel Bauer, il  finanziere che rubò ad un altro ladro, si servì dei soldi per comprare una grande quantità d’oro della Compagni delle Indie Orientali, e lo usò per finanziare le spedizioni militari del Duca di Wellington. Da qui ebbe inizio l’enorme patrimonio deiRothschild, con basi a Berlino, Parigi, Vienna e Napoli.

Il patrimonio aumentò vertiginosamente perché i Rothschild manipolavano i governi ed operavano attraverso la Rete dell’Elite sionista, per seminare guerre e rivoluzioni, prestando denaro a tutti gli schieramenti in lotta. Le guerre sono difatti, un mezzocon cui i Banchieri guadagnano di continuo ed a breve termine, prestando denaro fittizio ed imponendo alti interessi sul prestito. Poi, quando due o più Paesi si sonodevastati l’un l’altro con il loro aiuto, i banchieri ebrei prestano altro denaro, per la “ Ricostruzione” delle infrastrutture distrutte nel conflitto. Il debito così contratto, fornisce loro il potere su interi Paesi e popolazioni.

Altri Ebrei o mezzi ebrei, fecero cricca con i Rothschild, o furono controllati da essi: J.P Morgan, i Rockfeller, Kuhn, Loeb, Speyer, Lehman. Il primo ministro britannico, l’ebreo Benjamin Disraeli,  autore dell’interesante “Sidonia”, fu molto amico dei Rothschild e permise loro di accaparrarsi il controllo di maggioranza del Canale di Suez, nel 1875. I Rothschild acquisirono un potere illimitato, e la pace o la guerra delle Nazioni Europee dipendeva dal loro volere; il che ancora succede. Essi sono, con molte altre famiglie ebree, i componenti dell’Elite Globalista, che si è creata una sua rete bancaria in tutto il mondo, con centri nevralgici in Europa, negli Stati Uniti, in India de in Svizzera.

L’idea di una Banca Centrale in ogni paese, è stata una loro ispirazione geniale. La prima fu la Banca di Amsterdam, nel 1609, quella di Amburgo, nel 1619, di Svezia, nel 1661, istituita dai banchieri di Genova e Venezia. Fra questi banchieri figurano i Warburg di Amburgo, discendenti dalla famiglia di Abraham del Banco, i più grandi banchieri della Serenissima Repubblica di Venezia.
I banchieri di Amsterdam sostennero gli Orange, e favorirono l’apertura della Banca d’Inghilterra, nel 1694. A rivestire un ruolo di comando all’apice della piramide dell’Elite ebraica, vi sono famiglie come i Rothschild e i Warburg, a cui appartiene la Compagnia delle Indie Orientali, che assicurò loro, attraverso la Gran Bretagna, l’Asia e l’Estremo Oriente, un potere illimitato, facendone anche la più grande trafficante di droga mai esistita.
La cricca sionista finanziò anche entrambe le parti della Guerra d’Indipendenza Americana; i Rothschild di Londra finanziarono il Nord, quelli di Parigi il Sud.
Per ridurre il livello di debito che il suo governo aveva contratto con loro, il presidente Abraham Lincoln stampò del denaro privo di interessi, chiamato Greenbacks. Ciò si rivelò potenzialmente disastroso per le Banche ebraiche, al punto che Lincoln fu assassinato da John Wilkes Booth, che era un agente della Casa Rothshild. Dopo la morte di Lincoln, ovviamente, cessò anche la stampa dei greenbacks.
Con l’opposizione di Thomas Jefferson e James Madison, s’introdusse la prima Banca Centrale Statunitense, grazie alle manovre di Alexander Hamilton, che gestiva la Bank of New York, ed era segretamente finanziato dalla Banca di Inghilterra, ovvero dai Rothschild. Quando il massone e schiavista George Washington divenne presidente nel 1789, nominò Hamilton ministro del Tesoro.

Nel giro di due anni, Hamilton aveva creato la Banca Centrale degli Stati Uniti; una Banca privata che ora controllava l’intera economia americana. La Banca, con la sua politica, sollevò disordini e rivolte,
e, verso il 1830, il Presidente Andrew Jackson si accollò i poteri della Banca degli Stati Uniti e vinse la causa; la Banca non esisteva più.

Ai primi del ‘900, la Confraternita sionista tramò per riassumere il controllo dell’economia statunitense in maniera ancora più completa; voleva una nuova Banca Centrale, che controllasse l’indebitamento nazionale, e l’introduzione di un’imposta federale sul reddito, che le desse pieno dominio sulle entrate del governo.
Il Congresso ed il popolo americano furono ingannati, e dapprima, la cricca sostenne nel 1909 l’elezione del Presidente Woodrow Wilson, un burattino politico di facciata. Il potere dell’amministrazione Wilson era nelle mani del Colonnello Edward Mandel House, che era al servizio della cricca ebraica e che divenne l’inseparabile alter ego del Presidente.
I banchieri dell’Elite si incontrarono a Jekil Island, in Georgia, dove formularono la legge per la fondazione di una nuova Banca Statunitense: il Sistema della Riserva Federale. Viaggiarono sul treno privato del senatore Nelson Aldrich Rockfeller, quattro volte sindaco di New York e vice presidente degli Stati Uniti sotto la presidenza Ford. Fu in quel momento che gli Eletti di Sion assunsero il controllo dell’economia statunitense e del popolo americano, proprio attraverso il Sistema della Riserva Federale che, di fatto, non è Federale e non ha alcuna Riserva.
Nel 1902, i Rothschild inviarono in America un loro agente: Paul Warburg, insieme al fratello Felix, per “risistemare” le Banche statunitensi affinché facessero gli interessi dei Rothschild e degli ebrei in generale. Negli USA, Warburg sposò Nina Loeb, e Felix Frieda Sciff, per preparare un terreno d’alleanze familiari che avrebbero imposto il Sistema della Riserva Federale al popolo degli Stati Uniti.
Tutto fu organizzato dai Rothschild, per fare delle Tre Famiglie una sola entità operativa. Il Sistema della Riserva Federale è un potente. Ancora oggi esso controlla l’economia statunitense, e influenza perciò l’ intera vita economica sul pianeta.
Attraverso i suoi legami negli Stati Uniti, l’Impero Rothschild controlla la Bank of New York e l’economia americana. Questo cartello è controllato dalla cricca ebraica, e presta denaro che non esiste al governo statunitense, facendo in modo che il paese ed il popolo siano sommersi dal debito verso le banche.

Nel 1910, le banche, per questo modo d’agire erano diventate estremamente impopolari, e quindi queste fecero in modo da far credere che il decreto che esse stesse volevano, fosse loro sfavorevole, e riducesse il loro potere. Il Decreto divenne legge nel Natale del 1913, e diede alle Banche del cartello il controllo totale dell’economia americana. Ora gli Eletti di Sion controllavano l’indebitamento ed i tassi di interesse del Governo Statunitense, e potevano creare dei boom e delle crisi economiche a loro completa discrezione.
Il modo in cui i membri dell’Internazionale Ebraica introdussero la Tassa Federale sul Reddito, fu ancora più oltraggioso. Bisognava avere il consenso di 36 Stati, perché si doveva apportare un emendamento, il 16°, alla Costituzione degli Stati Uniti. Il segretario di Stato, Filander Knox, informò il Congresso che era stato aggiunto il necessario accordo, e la Tassa Federale sul Reddito venne applicata senza mai divenire regolarmente una legge.

Il servizio Tributi Interni ha, in pratica, derubato per decenni il popolo americano, e continua a farlo ancor oggi. L’influenza della noblesse sionista sui fatti politici ed umani del pianeta, aumentò così vertiginosamente, e le diede un potere illimitato nel manipolare le guerre e le rivoluzioni.
Un altro ramo della Confraternita sionista, divenne ufficiale con la fondazione, da parte di Adam Weishaupt, il primo maggio 1776, dell’Ordine degli Illuminati di Baviera, che cercò di infiltrarsi in tutti i luoghi di potere d’Europa, e che si presentaoggi sotto infinite coperture. Le Società segrete dell’Elite ebraica, e omplottarono per distruggere le monarchie europee, rimpiazzandole con delle Repubbliche di loro fucinatura, e spogliandole dei loro poteri o, talvolta, lasciandole come vertice puramente simbolico di uno Stato.
I Monarchi che non reggevano il gioco sionista, vennero eliminati da delle “Rivoluzioni Popolari” capeggiate da ebrei, e in cui i rappresentanti eletti durano solo cinque anni. Se si controllano i soldi e i mezzi di informazione, si controlla sia chi occupa i vertici dei Partiti Politici, che chi viene mandato al governo dal popolo. Basta dare un sostegno finanziario, usare la propria rete di società
segrete, che infiltrano tutti i partiti politici manipolandone le scelte al vertice, attivare i media per accrescere la popolarità di chi si vuol far vincere alle elezioni, per minarne gli avversari.


L’illusione ridicola della democrazia, è un ottimo mezzo loro geniale creazione. La Rivoluzione Inglese di Oliver Cromwell, e quella Francese del 1789 sono state dei colpi di Stato attuati dagli Illuminati di Sion, ed i metodi usati allora, sono stati poi ripresi più volte per sostituire delle Monarchie “non democratiche” con dei Parlamenti Popolari, che sono solo nominalmente tali.  L’unica differenza fra le due è che una era una Tirannia conclamata e coronata, e l’altra una Dittatura travestita in modo tale da sembrare libertaria.
Il sistema ancora vigente, delle Democrazie fasulle, è stato escogitato per dare l’illusione del potere popolare, ma è strutturato in modo che pochi eletti ben selezionati, gestiscano tutta la struttura del Potere reale. Manipolando eventi edelezioni, attraverso interventi diretti, corruzione e controllo mediatico, la cricca sionista può scegliere tranquillamente i Presidenti, i Primi Ministri, ed ogni ruolo di spicco all’interno di qualsiasi governo “Democratico” del pianeta. Inoltre, è più difficile ribellarsi ad una falsa democrazia che si è stati programmati a credere vera, che ad una palese dittatura.
Con la caduta del potere monarchico, durante le rivoluzioni architettate da questi ebrei, la libertà è sparita del tutto, ma pochi sembrano essersene accorti. Considerando come si sono svolte le Rivoluzioni Inglese e Francese, possiamo capire la Strategia di fondo degli Anziani di Sion, in ogni loro raggiro ulteriore dei popoli. Tutto è iniziato con una crisi economica creata ad arte; un paese ed il suo popolo sono stati messi alle strette dalla povertà e dal crollo economico, o da una guerra provvidenziale.
Una volta raggiunta questa fase, creato il problema ed avuta una reazione, i manipolatori hanno offerto la soluzione: che comprende esattamente le misure che essi volevano attuare fin da principio, come parte del loro percorso verso il Nuovo Ordine del Mondo.

Questo scenario: Problema, Reazione, Soluzione è sempre e ovunque lo stesso. Nel caso della Francia ad esempio, la Confraternita ebraica voleva che il popolo francese rovesciasse la Monarchia, e consegnasse il Paese nelle loro mani; per questo gettò i semi della rivolta attraverso lo schema Povertà- Debito causato da crediti impossibili da saldare.

La cricca ebraica aveva già introdotto, nel sistema della monarchia francese, i propri agenti, compreso chi ricopriva il ruolo centrale di Ministro delle Finanze di Re Luigi. Costui era l’Ebreo Necker, che affermava di essere uno Svizzero d’estrazione tedesca. In Quattro anni al Tesoro, egli manipolò le finanze francesi per conto degli Eletti, accrescendo di 170 milioni di sterline il debito nazionale.
Con l’economia francese a pezzi ed il popolo alla miseria, si passò alla seconda fase del piano, e si stimolò la Rivoluzione attraverso la rete delle logge Massoniche. Nel 1730, la Frammassoneria era stata introdotta in Francia dall’Inghilterra, ed aveva attratto nelle sue file dei notabili come Philipe Egalitè il Duca di Chartres, ed il Duca di Orleans, che divenne Gran Maestro.
Gli Eletti di Sion usarono queste, ed altre persone, per creare il primo nucleo di sostegno alla Rivoluzione che era assai moderato nelle sue rivendicazioni. Nessuno di loro aveva idea della quantità del loro stesso sangue che si era già programmato di versare. Lo stesso vale per Lafayette, “amico” di Benjamin Franklin, che voleva veder nascere una monarchia democratica sotto l’allora Re Luigi.

Queste persone furono semplicemente adoperate come strumenti per innescare la scintilla rivoluzionaria. I veri manipolatori sapevano bene di che tipo di rivoluzione si trattava. Assolto il suo compito, Egalitè fu mandato alla ghigliottina come molti altre pedine aristocratiche, diventate ormai inutili.

Un altro uomo di punta dei Sionisti fu il Marchese de Mirabeau, noto per essere stato finanziato dall’ebreo tedesco Moses Mendelssohn, altro membro del Priorato di Sion, che fondò il movimento degli Haskala nel 1776, l’anno stesso in cui nacquero gli Illuminati di Baviera. Nel 1786, Mirabeau fondò una Loggia d’Illuminati che presero il nome di Giacobini. Nello stesso anno un
altro gruppo analogo, fondato da Jacob Franks, dipendente di Mayer Rothschild, si stabilì a Francoforte con il nome di Frankisti.

Giacobini e Frankisti furono al centro della Rivoluzione Francese. Il Piano della Confraternita venne svelato pubblicamente, quando un membro degli Illuminati di Baviera fu colpito a morte da un fulmine, a Ratisbona, mentre trasportava documenti segreti che rivelavano i piani di una rivoluzione mondiale, e dell’Ordine del Nuovo Mondo, e che presentano una straordinaria somiglianza con I Protocolli dei Savi Anziani di Sion, di cui tratteremo altrove.

Il governo bavarese fece perquisire i quartieri generali degli Illuminati, dove furono reperite molte più informazioni, e le autorità francesi furono messe al corrente del piano. Ma gli eventi avevano preso una tale piega che nulla poteva più fermarli od arginarli.

Nel 1789, più di 2000 logge Massoniche risultavano affiliate al Grande Oriente, sotto il controllo della Rete ebraica. L’organizzazione centrale della Rivoluzione, e la distribuzione del materiale di propaganda, aveva la sua base al Palais Royal, dove abitava Egalitè, che era così indebitato da dover cedere ai creditori l’uso del suo palazzo ed altre proprietà. L’ostilità nei confronti della Monarchia venne alimentata dal famoso “Affare della collana di diamanti di Maria Antonietta”, un gingillo del valore di un quarto di milione di sterline, che la Regina non aveva mai ordinato, ma che costituì una miccia adeguata per lo sdegno popolare, in una Francia ridotta alla completa miseria.
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Il Piano fu organizzato da Giuseppe Balsamo, il misterioso Conte di Cagliostro, che era uno degli agenti degli Illuminati. Questa rivoluzione del popolo continuò a scaricare i suoi fantocci, man mano che il piano del bagno di sangue aristocratico veniva portato a termine. Nuovi burattini venivano introdotti in un gioco sempre più violento: Danton, Marat, Robespierre, che furono spremuti e gettati via, finché, nel 1792, si ebbero i massacri di settembre, in cui 8000 persone furono uccise solo nelle carceri di Parigi, nel nome di una Rivoluzione che avrebbe dovuto liberare la Francia dalla tirannide.

In fondo, la Rivoluzione non fu nemmeno organizzata dal popolo francese, ma i capi principali erano tutti degli stranieri, e principalmente degli ebrei. Quando Robespierre denunciò questo fatto, il 28 luglio del 1794, in una lunga orazione contro gli ultra terroristi, fu ferito a revolverate e, il giorno successivo, lo condussero agonizzante alla ghigliottina. Si era avvicinato troppo alla verità, circa la Gloriosa Rivoluzione Francese, e quindi doveva morire immediatamente.

Nella Rivoluzione Francese, preceduta da quella Inglese “di prova”, possiamo riscontrare gli elementi base di tutte le rivoluzioni successive, che spodestarono le monarchie, e di tutti i conflitti mondiali accaduti fino ad oggi:

1. Il Raggiro di persone influenti, che ignorano il vero piano dell’Elite ebraica, affinché sostengano la causa rivoluzionaria.
2. L’eliminazione di queste persone quando hanno assolto Il loro scopo.
3. La propaganda di massa che fa leva sul senso di giustizia, per condurrel’opinione pubblica nella direzione desiderata.
4. Le menzogne, raccontate sul conto degli avversari, per provocare l’odio popolare nei loro confronti. ed incoraggiare altri a rovesciare l’ordine costituito.
5. L’instaurazione di una democrazia fasulla o di una dittatura alternativa alla monarchia distrutta.

Le rivoluzioni e le guerre continuarono in tutta Europa nel corso del XIX° Secolo,per lo più coordinate da Lord Palmerston, il Primo Ministro Britannico, che fu Gran Maestro o Patriarca della massoneria del Grande Oriente, e che diresse la politica del suo paese in modo da attuare i piani degli Eletti di Sion. Palmerston fu PrimoMinistro durante le Guerre dell’Oppio, quando la Gran Bretagna costrinse i Cinesi ad importare oppio; una politica che creò dipendenza fra la popolazione, rendendola facilmente dominabile.

Un risultato di ciò fu il possesso britannico di Hong Kong, da cui l’Inghilterragestiva il suo traffico di droga e, insieme ad americani e cinesi, lo gestisce tuttora.

Negli ultimi anni del 1800, venne alla luce un documento scomodo, chiamato I Protocolli dei savi anziani di Sion, che la stampa sionista e filo ebraica, cioè la maggior parte dei media, sostiene sianodei documenti falsificati; pubblicizzati al solo scopo discreditare gli Ebrei. Se furono falsificati, cosa del tutto improbabile, cosa falsificavano e chi li falsifico? I Protocolli Originari  da cui furono tratte le copie russe di Serge Nilus, sono dei documenti evidentemente “autentici”.

Comunque, la manipolazione globale che essi descrivono è il fattore determinante del documento, e valutando i fatti storici degli ultimi cento anni, è difficile nonosservare, a meno di non essere volutamente ciechi, che ciò che i Protocolli denunciano, e descrivono, si è perfettamente avverato: proprio ad opera dell’Internazionale Ebraica. I Protocolli sono una stupefacente anticipazione di ciò che è avvenuto nel XX° secolo, in termini di manipolazioni di massa, di guerre e di rivoluzioni pilotate dalla cricca sionista, che di certo non ha ascendenze ariane.

Chiunque li abbia scritti, appare più che certo che costui conoscesse il piano diazione generale in atto e da attuare. Il Protocollo 2 parla del modo in cui i manipolatori intendono distruggere l’Idea ed il senso del Divino e dello spirituale nelle menti dei non ebrei, tramite la falsa scienza e la stampa pilotata: con i concetti evoluzionistici del Darwinismo, con i calcoli matematici ed i bisogni materiali.

Darwin è stato difatti, uno dei tanti uomini di paglia del sionismo e, a metà delXIX° secolo, ha suggerito l’idea che la mente si sviluppa tramite l’ereditarietà genetica, proponendo di fatto concetti come: Legge del più forte, Evoluzione, Materialismo, Specie in evoluzione.

Ian.T.Taylor, nel suo libro Nella mente dell’uomo: Darwin e il Nuovo ordine del Mondo, rivela come questa moderna teoria scientifica fu fabbricata ad arte, e venduta e spacciata per vera, con lo scopo di fuorviare la mente umana. Con prove dettagliate e documentate, egli smonta l’edificio dell’establishment scientifico, le sue convinzioni artefatte e fasulle, e le sue affermazioni manipolatorie e menzognere.

Siamo così giunti ai primi anni del XX secolo. I “burattinai” hanno creato il sistemabancario e finanziario, hanno introdotto una scienza meccanicistica e riduttiva, una Psicologia Freudiana altrettanto falsificante, e, attraverso delle rivoluzioni architettate a tavolino, hanno instaurato una serie di Stati totalitari o di Democrazie fasulle, che essi controllano e dirigono entrambe, mentre il popolo crede di essere prigioniero o libero, ma resta comunque uno schiavo implicito. Poi è giunto il momento di aprire la fase successiva nel passaggio verso l’Ordine del Nuovo Mondo: il momento che prelude alla attuale Globalizzazione.


M.LIKAR

MAURO LIKAR I BURATTINAIultima modifica: 2011-02-21T18:42:01+00:00da likar
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